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23 May 2008, 09:04
Messaggio
#1
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Messaggi: 12 Iscritto il: 15-May 08 Utente Nr.: 30 Sexo:
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"ASSASSINA", "VATTENE" - Porteste in carcere per la presenza di Anna Maria Franzoni nel carcere bolognese della Dozza. Nella sezione femminile alcune detenute l'avrebbero 'accoltà con grida e insulti, affermazioni come "assassina" e "vattene", e con il fragore delle stoviglie sbattute contro le sbarre. Il tutto per alcune decine di minuti, poi la protesta è rientrata. Qualche altro insulto, isolato, si sarebbe ripetuto nei suoi confronti anche in mattinata, quando la donna ha percorso i corridoi dell' istituto di pena. LEI GUARDA LA TV - La prima giornata in cella per Anna Maria Franzoni si è svolta seguendo il classico rituale: visita medica, radiografie e colloquio con lo psicologo. Per un periodo iniziale di isolamento. Nella sua cella guarda tanta tv, soprattutto i servizi dei tg che raccontano la sua vicenda. Sorvegliata a vista, la Franzoni potrebbe essere presto trasferita in un sezione distaccata dell'istituto, così da limitare il contatto con le altre detenute. Il personale del carcere che ha avuto modo di vederla la descrive "tranquilla", come se tutto questo non stesse accadendo a lei. Mangia, guarda la tv e legge. Il suocero le ha fatto avere un pacco con generi personali e di conforto. SCONTO DI PENA - La procura generale di Torino ha chiesto l'applicazione dell'indulto per Anna Maria Franzoni. L'iniziativa è dettata dalla norma. Per la madre di Samuele questo comporta uno sconto di tre anni della pena. La richiesta della procura generale dovrà essere ratificata dalla Corte d'Appello di Torino. La pena, per Anna Maria, dopo l'applicazione scenderà da sedici a tredici anni di reclusione. L'indulto non era stato concesso dalla Corte d'Assise d'appello perchè, come si legge nelle motivazioni della sentenza, "l'imputata (come lei ben sa, al pari della sua precedente difesa), è indagata per concorso in calunnia aggravata" nel procedimento chiamato Cogne-Bis. La tesi dei giudici era che "ove mai l'imputata fosse condannata anche in esito al corrispondente processo, l'indulto dovrebbe esserle applicato in seguito, sulla pena cumulata". La procura generale, però, ha imboccato l'iter verso l'applicazione immediata in quanto la sentenza di condanna per l'omicidio è ormai diventata irrevocabile IL SALUTO AI FIGLI E L'ARRESTO - La libertà di Annamaria è finita alle 23.15 di mercoledì sera, a cinque anni e mezzo dalla morte del piccolo Samuele Lorenzi. Quando ha visto che uomini delle forze dell'ordine, intorno alle 23.15, hanno posto fine alla sua libertà si è lasciata andare a una frase di sconforto: "Che fate, e ora i miei bambini?". Sarebbero queste le parole che la donna avrebbe pronunciato, secondo quanto è filtrato dalle persone che hanno assistito all'arresto. I figli di Annamaria Franzoni, i piccoli Davide e Gioele, quando sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato la loro mamma sono scoppiati a piangere e a implorarla di "non andare via". Lo ha riferito una vicina di casa che è stato a fianco della donna nell'abitazione di Ripoli dove ha atteso la sentenza. Quando è partito il corteo dei carabinieri per portare la Franzoni in carcere, una donna le ha gridato: "Annamaria, ti vogliamo bene". ![]() SEI COLLOQUI AL MESE CON I FIGLI - Anna Maria Franzoni potrà avere sei colloqui al mese con i figli. Lo ha riferito il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Paolo Nanni che, insieme alla collega del Pd Gabriella Ercolini, ha visitato il carcere bolognese della Dozza dove da ieri sera la donna condannata in via definitiva per l'omicidio del figlio Samuele è detenuta. I due non hanno avuto nessun contatto diretto con Anna Maria Franzoni, perchè impegnata nelle pratiche di ingresso nel carcere. ![]() Hanno però parlato con la vicedirettrice e con altri responsabili della struttura. "Per il momento - ha detto Paolo Nanni - non ha avuto nessun contatto nemmeno con le altre detenute. È stata sistemata in una cella singola, anche se non grandissima. Sono sicuro che sarà trattata bene". La Franzoni avrebbe rinnovato la sua preoccupazione per i figli. Per questo - ha detto Nanni - i responsabili della Dozza le hanno già assicurato che potrà avere sei colloqui ogni mese ![]() |
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